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Momenti di paura e violenza domestica nella notte a Cepagatti, dove una giovane di 19 anni ha trovato la forza di scappare e chiedere aiuto dopo l’ennesimo episodio di aggressività in famiglia. La ragazza, per mettersi in salvo, si è rifugiata nel seminterrato dell’abitazione e ha contattato i carabinieri.
Secondo quanto ricostruito, il padre, un uomo di 52 anni in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol, avrebbe dato origine a una lite degenerata rapidamente in minacce e comportamenti fuori controllo. Nel mirino non solo la figlia, ma anche il figlio 18enne e la compagna dell’uomo, 45 anni.
La fuga e la richiesta di aiuto
Era da poco passata la mezzanotte quando la 19enne, spaventata dall’escalation, è riuscita a sottrarsi alla situazione e a telefonare alle forze dell’ordine. Una decisione determinante per evitare conseguenze peggiori.
L’arrivo dei militari
In pochi minuti una pattuglia della stazione dei carabinieri di Cepagatti è intervenuta sul posto. I militari hanno cercato di riportare la calma e di convincere l’uomo ad allontanarsi dall’abitazione almeno per quella notte, ma ogni tentativo di mediazione si è rivelato inutile.
L’aggressione e l’arresto
Nonostante la presenza delle forze dell’ordine, il 52enne avrebbe continuato a mostrarsi aggressivo, tentando più volte di avvicinarsi alla figlia con intenti violenti. La situazione è precipitata quando, improvvisamente, l’uomo ha sbattuto con forza la porta d’ingresso, ferendo alla mano uno dei carabinieri intervenuti.
A quel punto è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale.
Soccorsi e provvedimenti
Sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118. I sanitari hanno riscontrato nell’uomo uno stato ansioso reattivo e segni evidenti di abuso di alcol. Cure mediche anche per il militare ferito, che ha riportato un trauma contusivo alla mano sinistra con una prognosi di sette giorni.
Informato il pubblico ministero di turno, Andrea Di Giovanni, è stato disposto per l’uomo il regime degli arresti domiciliari da scontare in un’abitazione diversa, presso la compagna a Pianella.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della violenza domestica e sull’importanza di denunciare e chiedere aiuto prima che la situazione possa trasformarsi in tragedia.