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PESCARA – Linea dura contro l’immigrazione irregolare e contro chi rappresenta un rischio per la sicurezza pubblica. È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, durante il quale il nuovo prefetto Luigi Carnevale ha chiesto un’azione decisa e immediata nei confronti degli stranieri presenti sul territorio senza titolo.

Le indicazioni del prefetto hanno trovato subito riscontro operativo. Già nell’ultimo fine settimana, infatti, un’operazione coordinata dalla polizia di Stato ha portato all’espulsione di diversi cittadini stranieri irregolari, destinatari di provvedimenti firmati dal questore Carlo Solimene perché considerati “pericolosi per la collettività”.

Tra i casi più rilevanti, quello di un cittadino senegalese con numerosi precedenti penali per reati come rissa, lesioni personali e rapina. L’uomo è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Caltanissetta, dove resterà in attesa dell’espulsione.

Stessa misura anche per un cittadino bosniaco, gravato da precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio, trasferito al Cpr di Gorizia in vista del rimpatrio.

Particolarmente delicata anche la posizione di un uomo originario della Repubblica dominicana, coinvolto in reati rientranti nel cosiddetto “codice rosso”, tra cui maltrattamenti in famiglia e violenze domestiche. Per lui è stato disposto il trasferimento al centro di Potenza.

Nel corso dell’ultimo incontro in prefettura è stato ribadito il rafforzamento del coordinamento tra le forze dell’ordine e una pianificazione più mirata dei controlli sul territorio.

I numeri forniti dalla Questura confermano un incremento significativo dell’attività: nel 2025 si registra un aumento degli accompagnamenti alla frontiera o nei Centri di permanenza rispetto al 2024. Dall’inizio dell’anno sono già 42 i provvedimenti eseguiti, contro i 26 dello stesso periodo dello scorso anno.

L’azione di contrasto non si è però limitata all’immigrazione irregolare. Negli ultimi giorni la polizia ha effettuato anche un arresto per spaccio di droga. Sabato scorso un cittadino iracheno di 40 anni è stato fermato dagli agenti della squadra volante nei pressi di piazza Santa Caterina. Addosso aveva 30 dosi di hashish pronte per la vendita e, durante la perquisizione, sono stati rinvenuti circa 150 grammi della stessa sostanza destinata allo spaccio.

Le operazioni, assicurano le autorità, proseguiranno con controlli sempre più serrati per garantire sicurezza e legalità sul territorio pescarese.

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