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PESCARA. Dramma nella serata di ieri sul lungomare sud di Pescara. Un uomo di 72 anni è stato trovato senza vita all’interno di un ufficio al piano terra di un edificio situato sul lungomare Cristoforo Colombo, all’altezza del civico 84, non lontano dal porto turistico Marina di Pescara.

L’allarme è scattato intorno alle 20.25, quando alcuni conoscenti, preoccupati per la mancata risposta alle telefonate, hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivata una volante della polizia di Stato, coordinata dal dirigente Pierpaolo Varrasso, seguita poco dopo dai vigili del fuoco del Comando provinciale, che hanno forzato l’ingresso dell’ufficio, trovato chiuso dall’interno.

Una volta aperta la porta, i soccorritori si sono trovati davanti a una scena drammatica: l’uomo era riverso a terra, vicino alla scrivania, come se fosse stato colto da un improvviso malore mentre stava lavorando. Il personale del 118, intervenuto tempestivamente, non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Secondo i primi accertamenti, la morte sarebbe avvenuta diverse ore prima del ritrovamento.

La salma è stata successivamente trasferita all’obitorio dell’ospedale di Pescara. Nel frattempo, sul lungomare si sono radunati residenti e passanti incuriositi dalla presenza dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine; l’area è stata delimitata per consentire lo svolgimento delle operazioni.

All’interno dell’ufficio la polizia ha effettuato i rilievi preliminari: non sarebbero emersi segni evidenti di violenza. L’ipotesi più accreditata resta quella di un malore improvviso, ma saranno ulteriori accertamenti a chiarire con esattezza le cause della morte. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di vita dell’uomo per fare piena luce sull’accaduto.

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